Una ricetta semplice e veloce per un dolce delizioso e morbido, ottimo sia a colazione sia a merenda.
Ingredienti:
Uova 2
Zucchero 50 g
Olio di cocco 40 g (o olio evo leggero o olio di semi di girasole)
Ricotta 125 g
Farina di tipo 2 165 g
Lievito 8 g
Gocce di cioccolato 50 g
Pera a pezzetti, una
Procedimento:
In una ciotola rompere le uova e sbatterle con una frusta elettrica. Aggiungere lo zucchero e l’olio. Poi la ricotta ed infine la farina setacciata con il lievito.
Mescolare bene per ottenere un impasto senza grumi.
Infine aggiungere le gocce di cioccolato e la pera a pezzettini.
Versare l’impasto in uno stampo per plumcake (io ho usato la misura 24 cm della linea Tefal in silicone).
A piacere decorare con pera tagliata a fettine sottili e altre gocce di cioccolato.
Cottura in forno statico a 180C o ventilato a 170C per circa 45 minuti. Controllare la cottura con la prova stecchino.
Spesso Gennaio inizia con “quest’anno voglio dimagrire, andare in palestra tutti i giorni e guadagnare tanti soldi”.
Poi l’anno finisce e nessuno di questi (per fortuna!) buoni propositi è stato realizzato e ci si sente frustati.
Per fortuna dico io perché più che dimagrire dovremmo acquisire una buona educazione alimentare; più che costringerci ad andare in palestra tutti i giorni dovremmo trovare l’attività che più ci piace e svolgerla concedendo al nostro fisico il giusto recupero; più che guadagnare tanti soldi dovremmo svolgere il lavoro che più ci appaga senza però trascurare gli affetti, il tempo libero, gli hobby altrimenti ci stiamo solo dimenticando di vivere.
In realtà gli esempi citati prima spesso non vengono raggiunti perché sono dei traguardi che ci siamo prefissati mentre per ottenere un risultato a LUNGO TERMINE dovremmo concentrarci sull’OBIETTIVO!
La priorità è capire cosa ci fa stare bene, trovare un EQUILIBRIO, a tavola e nella quotidianità, senza toppe pressioni e facendo scelte consapevoli.
Vi lascio allora una lista di “buoni propositi” alimentari e non, con la speranza che possano farvi bene al cuore e alla mente.
E vi auguro di trovare dentro voi stessi la forza e la determinazione per raggiungere ogni vostro obiettivo!
La zucca è un ortaggio delicato, dal sapore dolce e che si presta a diverse preparazioni dal dolce al salato.
Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e ne esistono più di cento varietà.
La zucca, come tutti gli ortaggi, è un concentrato di benessere e di salute. Infatti è ricca di acqua, di fibre e di vitamine come la A, C, E e vitamine del gruppo B. Ha un buon contenuto di sali minerali quali potassio, fosforo, calcio magnesio, selenio e manganese. Inoltre è ricca di triptofano che è il precursore della serotonina (l’ormone del buonumore) e della melatonina (molecola che aiuta il buon sonno).
La zucca possiede diversi benefici nutrizionali ad esempio è un valido alleato nella prevenzione cardiovascolare, ha proprietà rilassanti, supporta il microbiota intestinale, è un valido aiuto in caso di stitichezza, ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti grazie alla presenza di betacarotene e licopene.
Seppur dolce, la zucca è un ortaggio ipocalorico che può essere consumato senza esitazione sia all’interno di un regime alimentare ipocalorico che in caso di diabete.
Attenzione invece in caso di colon irritabile perché se consumato in quantità eccessiva potrebbe creare gonfiore. Invece in caso di reflusso si sconsiglia di consumare la zucca sotto forma di zuppa calda.
Vi lascio delle idee di ricette: muffin zucca e cioccolato, minestra di zucca e lenticchie con castagne croccanti, risotto alla zucca mantecato con ricotta e olio evo, zucca al forno con un filo di olio evo, timo e rosmarino.
Ogni stagione, si sa, ha qualcosa di buono da regalarci. E anche se dobbiamo lasciarci alle spalle la fine dell’estate, e con lei sua colorata e succulenta frutta e verdura, ecco che l’autunno ci sorprende con i suoi colori caldi e avvolgenti, con i suoi profumi e sapori di bosco.
Come non inaugurare l’inizio di questa stagione con le castagne!
Buonissime, nutrienti e versatili. Conosciute sin dall’antichità come il pane dei poveri, perché ricche di carboidrati a basso indice glicemico e di fibre: sono quindi indicate in regimi ipocalorici e possono essere consumate anche da chi soffre di diabete con i giusti accorgimenti.
Ma le castagne… sono frutti? O forse frutta secca? Posso mangiarne giusto un paio come “sgarro” alla dieta? Queste tra le domande più comuni a cui proverò a darvi una risposta!
Non possono essere classificate come “frutta secca” poiché, rispetto alla frutta a guscio, hanno un basso contenuto di grassi.
Non possono essere classificate come “frutta fresca” per le caratteristiche energetico-nutrizionali.
Le castagne infatti hanno delle caratteristiche simili a quelle dei cereali per il contenuto di amido. Non contengono naturalmente glutine quindi possono essere consumate anche dai soggetti celiaci e da chi soffre di sensibilità al glutine. Sono ricche di fibre e di sali minerali quali potassio, fosforo, calcio e contengono ferro, acido folico (che aiuta l’assimilazione del ferro), vitamine B, E, K. Sono fonti di grassi essenziali come l’acido linoleico e l’acido oleico.
Potete inserirle quindi nel vostro pasto come porzione di carboidrati o lontano dai pasti come spuntino, prima o dopo un allenamento. Con questi accorgimenti eviterete la sensazione di gonfiore che in caso di colon irritabile possono causare.
Vi consiglio inoltre di consumarle cotte perché più digeribili: lesse, arrosto, al forno, sotto forma di farina.
Le castagne lesse hanno meno calorie rispetto a quelle arrostiste: 100 grammi di castagne lesse contengono circa 120 Cal contro le 190 Cal di quelle arrostite.
Fortunatamente i miei pazienti sanno bene quanto poco conta il concetto di caloria rispetto a quello di NUTRIENTI; per cui il consiglio è di consumarle come più vi piacciono!
Le castagne infatti rappresentano un alimento benefico che può far parte della nostra alimentazione in questo periodo senza essere etichettato come “sgarro” e senza averne “paura”. Sono utili in caso di stanchezza fisica e mentale, apportano benefici sul sistema cardiovascolare, aiutano a contrastare l’anemia per la presenza di acido folico, rappresentano un supporto per la salute intestinale.
Sono adatte per diverse preparazioni, dolci e salate: zuppe, salse per primi e secondo piatti, polpette, pancake, torte e dolci al cucchiaio.
E voi avete già preparato le prime castagne? Come vi piace mangiarle?